SEPARAZIONE E DIVORZIO – ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE E PERCOSSE.
La Corte di Cassazione (Sez. I, Ord. 19 gennaio 2026, n. 1007) ribadisce che 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨 𝐞𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐬𝐬𝐞 è sufficiente a giustificare l'𝐚𝐝𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 a carico del coniuge che l’ha agito.
𝐈𝐧 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐢:
• 𝐋𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀: La violenza fisica è considerata una violazione talmente grave dei doveri nascenti dal matrimonio da superare qualsiasi altra valutazione. Non è necessario che vi sia una condotta reiterata (come nel caso dei maltrattamenti); basta un unico atto per ledere la pari dignità della persona e rendere intollerabile la convivenza.
• 𝐈𝐫𝐫𝐢𝐥𝐞𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨: La Cassazione specifica che l'addebito va configurato indipendentemente dalla gravità delle lesioni fisiche riportate (ovvero se gli effetti siano stati gravi o meno). È il gesto violento in sé a determinare lo sconvolgimento dell'equilibrio relazionale.
• 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐫𝐛𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐞: Poiché la violenza fisica è una violazione gravissima, essa assume un valore assorbente nella determinazione della crisi coniugale, rendendo superfluo l'accertamento di altri comportamenti o della preesistenza di una crisi di coppia.












